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Premessa:
il metodo del dialogo e della partecipazione

Sosteniamo con convinzione il programma di coalizione presentato da Flavio Delbono, ritenendo che sia il progetto più realistico e condivisibile per il rilancio di Bologna nella prossima sindacatura. Siamo consapevoli del fatto che Bologna ha bisogno di un salto di qualità rispetto ad un decennio e più in cui l'amministrazione si è progressivamente allontanata dai cittadini, e intendiamo dare il nostro contributo per la vittoria di Delbono in quanto riteniamo che sia il candidato con le maggiori capacità per realizzare il nostro programma in netta discontinuità con il passato. A lui va il nostro supporto diretto e convinto.

Intendiamo dare il nostro contributo nell'ambito di un'ampia coalizione di centrosinistra, valorizzando quella tradizione di dialogo tra sensibilità e posizioni diverse che è stata una risorsa importante per Bologna nel dopoguerra e che ha portato la città ad essere un laboratorio per la nascita dell'Ulivo. Nell'ambito del programma del centrosinistra, intendiamo quindi valorizzare quelle misure che rendano Bologna più vivibile, più ambiziosa, più innovativa. Da un lato, proponiamo alcuni specifici progetti in tal senso, e in particolare quelli mirati ad un maggior coinvolgimento dei cittadini nella cosa pubblica; dall'altro, vogliamo portare nelle istituzioni cittadine il nostro specifico metodo di attuazione, caratteristico di una lista civica, teso sia a mobilitare le energie e le competenze della società civile tagliata fuori dai giochi di partito, sia ad avvicinare l'amministrazione ai cittadini, promuovendo partecipazione e dialogo aperto a contributi e critiche. Ascoltare, studiare, proporre, spiegare, scegliere, fare, è il metodo che intende riassumere il nostro agire politico.

Intendiamo a tal fine raccogliere da singoli e gruppi, sin dall'inizio della campagna elettorale, segnalazioni di situazioni particolari di degrado o di emergenza (dalla manutenzione delle strade e dei portici a piccoli ritocchi al piano traffico laddove si rilevasse controproducente in alcuni dettagli, dalla lotta allo spaccio della droga e alla prostituzione all'inquinamento acustico o estetico), di sprechi ed inefficienze, ma anche di eccellenze nascoste o poco conosciute, in modo da promuovere sistematici microinterventi che nel loro insieme sono però importanti quanto le grandi opere e che consentano di siglare una nuova alleanza tra le istituzioni e i cittadini, che ultimamente sentono di essere meno ascoltati che in passato.

Dopo le elezioni, prendiamo l'impegno a mantenere un rapporto diretto con i nostri elettori. Intendiamo a tal fine monitorare la realizzazione del programma della coalizione, fornendo informazioni periodiche sul suo stato di avanzamento, promuovendo l'opinione dei cittadini sulla concreta implementazione dei progetti (anche con appositi punti di ascolto distribuiti sul territorio, soprattutto nei luoghi investiti da progetti di cambiamento) e impegnando il governo della città alla sua realizzazione entro il mandato che scade nel 2014.

Le proposte sono raggruppate per argomento e mirano a mettere in pratica i valori ispiratori della lista Bologna 2014: la vivibilità (l'integrazione, la sicurezza, la mobilità), l'ambizione (l'urbanistica, la cultura e i giovani), l'innovazione (l'economia e le imprese, la città metropolitana). Una città più vivibile, più ambiziosa, più innovativa, per il rilancio di Bologna nei prossimi cinque anni. Vai Bologna!

I Candidati

Massimo Alessio Taddia, 37 anni, maestro d'orchestra
Paolo Aliberti, 44 anni, responsabile area UGF banca Unipol
Francesco Beatini, 34 anni, chef
Giorgio Bignozzi, 46 anni, dirigente – direttore commerciale
Matteo Bonicelli Della Vite, 25 anni, marketing assistant
Mauro Borella, 41 anni, consulente eventi di comunicazione
Tiziano Campolmi, 50 anni, consulente creativo - regista
Edoardino Cavalletto, 55 anni, marketing analist
Luisa Cavestri, 31 anni, avvocato
Domenico Celadin, 36 anni, architetto
Francesco Coppola, 36 anni, architetto
Enrico D'Alesio, 39 anni, restauratore
Paola Diana, 33 anni, manager
Guido Elmi, 60 anni, produttore discografico
Roberto Flamigni, 50 anni, imprenditore
Giovanni Frenda, 44 anni, imprenditore e scrittore
Alessandra Garribba, 40 anni, imprenditore e formatrice
Salvatore Giancane, 51 anni, medico
Alessandro Grandi, 52 anni, professore universitario
Francesca Gualandi, 27 anni, libera professionista
Giorgio Innocenti, 67 anni, dirigente scolastico in pensione
Maria Lanzetta, 41 anni, manager
Turi Lo Sardo, 28 anni, export sales manager
Ferdinando Lombardo, 42 anni, commercialista
Luca Lorenzini, 30 anni, impiegato area vendite
Pasquale Lovino, 32 anni, progettista di formazione
Giulia Maci, 25 anni, neolaureata
Francesco Marchi, 48 anni, manager
Piergiorgio Ognibene, 50 anni, avvocato
Filippo Ottani, 49 anni, cardiologo
Giovanni Pipitone, 60 anni, questore in congedo
Piero Pompili, 34 anni, ristoratore
Francesco Pietromarchi, 65 anni, consulente aziendale
Gian Lorenzo Preite, 28 anni, export sales manager
Biljana Prijic, 26 anni, pubblicitaria
Alessandro Ringressi, 33 anni, impiegato
Claudia Sarcina, 46 anni, imprenditore
Rocco Savino, 41 anni, impiegato di banca
Vanni Stagni, 44 anni, responsabile commerciale
Giacomo Tabellini, 44 anni, chef
Nicola Tomesani, 44 anni, giornalista e consulente
Michele Totera, 42 anni, avvocato
Alessandro Volpi, 64 anni, libero professionista
Giampaolo Zaganelli, 59 anni, pensionato Enel
 

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