Cento Osterie per Bologna
Bologna gode ancora di un grandissimo prestigio a livello internazionale per quanto riguarda il mangiar bene, nonostante nel corso degli anni la qualità dell'offerta abbia presentato un profilo disomogeneo, soprattutto a causa della rendita di posizione, garantita dalle fiere e dagli studenti fuori sede.
Si tratta di un ambito in cui i valori di Bologna 2014 (vivibilità, ambizione e innovazione) possono trovare felice applicazione e raggiungere risultati concreti, con ricadute importanti anche su altri aspetti della vita cittadina (sicurezza, degrado, cultura, turismo, identità,...).
Bologna come cucina bolognese, ma anche come capoluogo e centro della cucina e dell'enogastronomia emiliano-romagnola. La regione c'è, manca il capoluogo.
Bisogna recuperare i valori di Bologna nella tradizione e nella creatività per generare un circolo virtuoso.
Avere una città pervasa dalla cultura del cibo che sia in grado di offrire qualità elevata, indipendentemente dal livello e dal posizionamento di mercato dell'offerta. Dall'Osteria al Ristorante di lusso.
E' un progetto che va a favore dei consumatori e di tutti i cittadini.
I PUNTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO "CENTO OSTERIE PER BOLOGNA"
Il Progetto "Cento Osterie per Bologna" si basa su tre punti distinti: A) l'adesione a un codice di autodisciplina da parte delle osterie che aderiscono al progetto, B) un programma di inziative ed eventi per la promozione della cucina bolognese e C) la richiesta al Comune di creare un punto di ascolto per gli esercenti del settore e un gruppo di lavoro per l'attuazione di questo progetto.
A) IL CODICE DI AUTODISCIPLINA
- Le Osterie, i Ristoranti e gli esercizi che aderiscono al progetto "100 Osterie per Bologna" si impegnano a rispettare il vicinato, mantenendo relazioni positive e costruttive, vigilando –per quanto possibile– anche sul comportamento dei clienti nelle vicinanza del locale.
- Le Osterie, i ristoranti e gli esercizi che aderiscono al progetto "100 Osterie per Bologna" si impegnano a svolgere un ruolo attivo nelle micro-zone in cui operano, in una prospettiva di recupero della città dalle situazioni di degrado.
- Le Osterie, i ristoranti e gli esercizi che aderiscono al progetto "100 Osterie per Bologna" si impegnano a indicare alla fine del menu la descrizione e la provenienza dei prodotti utilizzati nella preparazione dei piatti. Il Comune di Bologna rilascia il bollino di qualità "Cucina trasparente" agli esercizi che aderiscono al progetto.
- I sottoscrittori di questo progetto si impegnano a osservare unilateralmente il codice di autodisciplina nel periodo 5 maggio-7giugno 2009, dandone pubblicità mediante a) l'inserimento nel menu di un piatto denominato "100 Osterie (per Bologna)" e b) l'illustrazione del progetto ai clienti interessati.
B) LE INIZIATIVE E GLI EVENTI PER LA PROMOZIONE DELLA CUCINA BOLOGNESE
- Un "progetto scuola", finalizzato all'educazione alimentare dei ragazzi e alla qualità dei servizi offerti nelle mense scolastiche (in applicazione alla Legge Regionale n. 29 del 2002) per l'utilizzo di alimenti biologici, dei prodotti tipici e di quelli tradizionali. I dati derivanti dalle attività di monitoraggio saranno resi noti e diffusi tra le famiglie.
- Una grande scuola della cucina bolognese ed emiliano-romagnola (non intesa come un investimento in immobili o in strutture, ma come un network di luoghi di apprendimento), in collaborazione con gli istituti di formazione già esistenti sul territorio e in prospettiva di attrarre partecipanti da tutta Italia e dall'estero.
- Una vetrina dell'enogastronomia di Bologna e dell'Emilia-Romagna a Palazzo D'Accursio. Sia la Città, sia la Regione hanno bisogno di rendere più visibili e valorizzare i loro prodotti; per collocazione, Bologna è il luogo elettivamente più adatto.
- Un portale web su "tradizione e innovazione della cucina e dell'enogastronomia" (ricette, video delle sfogline, delle rezdore e delle nonne che trasmettono i saperi antichi, ecc.). Bologna potrà concludere un accordo con la Regione per questo punto.
- Un concorso a premi su "innovazione nella tradizione" con tre sezioni: cucina, prodotti, servizio.
- Un evento annuale nel corso del quale gli studenti Erasmus ricevono un DVD con le ricette bolognesi e vengono nominati dal Sindaco "Ambasciatori della Cucina Bolognese nel mondo".
C) ATTUAZIONE DEL PROGETTO: UN PUNTO D'ASCOLTO E UN GRUPPO DI LAVORO
Nel corso della prossima amministrazione sarà creato in Comune un punto di ascolto per gli esercenti del settore (non limitato a coloro che sottoscrivono il codice di autodisciplina) e un gruppo di lavoro per l'attuazione e il monitoraggio del progetto "100 Osterie per Bologna".
SOSTENGONO QUESTO PROGETTO, INSERENDO IN MENÙ -PER UN MESE- UN PIATTO CHIAMATO "CENTO OSTERIE PER BOLOGNA" E DISTRIBUENDO IL TESTO DEL PROGETTO STESSO:
- Antica Osteria Romagnola
- Caminetto D'Oro
- Cantina Bentivoglio
- Godot Wine Bar
- La Bandiga
- Osteria Bottega
- Osteria n. 7
- Pizzeria Vito (S. Luca)
- Ristorante Il Cambio
- Scaccomatto
HANNO ADERITO ALL'INIZIATIVA ANCHE:
- Alle Due Porte
- Corte Galluzzi
- La Panoramica
Per chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa: info@bologna2014.org
Cento Osterie per Bologna
Progetto "Vai Bologna!"
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