Vivibilità:
integrazione per una maggior coesione sociale
Bologna ha ancora uno sforzo da fare per ridurre le disuguaglianze di
cittadinanza, di genere e di generazione, come dimostra una distribuzione del
reddito a favore dei maschi (27.109 euro medi di imponibile nel 2005 a fronte di
16.860 per le donne) e degli over 40 (il reddito medio della classe 25-29 è di
12.486 euro mentre è di 30.796 per la classe 50-54). Il grande afflusso di
stranieri, che ormai rappresentano il 15% della popolazione residente pone una
forte domanda di integrazione (solo 3.000 su 40.000 residenti hanno preso la
cittadinanza), anche a fronte del calo demografico in città, che ha visto la
popolazione calare di 100.000 unità a 375.000 residenti.
Questi problemi sono aggravati dalla crisi economica, fortemente sottovalutata dal governo nazionale. Siamo favorevoli alle proposte per un fondo di emergenza per i disoccupati e per tenere bloccate le tariffe di alcuni servizi fondamentali. Crediamo sia anche importante continuare l'esenzione dall'addizionale comunale Irpef per i redditi inferiori a 12.000 euro (un terzo dei contribuenti). Promuoveremo anche un'azione per ridurre il fenomeno del precariato, sia a partire da progetti di stabilizzazione dei contrattisti a termine nel comune e nelle aziende pubbliche e municipalizzate e di nuovi progetti con finalità sociale che favoriscano il coinvolgimento della categorie deboli, sia con una intensa attività di orientamento all'interno dei vari livelli scolastici per permettere una realistica pianificazione delle scelte individuali formative e lavorative.
Per quanto riguarda il problema della casa, siamo favorevoli ad un piano di abitazioni con affitti a canone calmierato e con possibilità di riscatto da parte dell'inquilino (a partire dalle zone dell'ex mercato ortofrutticolo e del Lazzaretto, ma da estendere anche ad altri comparti urbani, inclusi alcuni di quelli exdemaniali). L'edilizia sociale può anche essere rafforzata da un tempestivo progetto che consenta la istituzione di un fondo immobiliare finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti. Sosteniamo la cooperazione edilizia a proprietà indivisa.
Siamo pertanto favorevoli alle politiche di supporto alla famiglia e ai genitori che lavorano, ad azioni mirate all'aiuto alla non autosufficienza e alle categorie deboli, sia con l'assistenza domiciliare, sociale e sanitaria, sia con il riconoscimento del ruolo informale svolto dalle badanti, promuovendo azioni tese a superare situazioni di irregolarità. Per quanto riguarda gli assetti istituzionali, siamo favorevoli ad una razionalizzazione delle Aziende Pubbliche per i Servizi alla Persona (Asp).
Un'attenzione speciale va poi data alla lotta alla tossicodipendenza, per la quale l'Ue assegna un ruolo di primo piano alle istituzioni comunali, sulla base dei quattro pilastri: la prevenzione, atta ad evitare per quanto possibile che nuove persone inizino a consumare; la terapia, per aiutare il maggior numero di persone dipendenti a liberarsi dall'uso di sostanza per il raggiungimento di un'autonomia; la riduzione del danno, al fine di migliorare la salute e la situazione sociale dei consumatori di stupefacenti e non da ultimo la repressione, per proteggere la società dalle ripercussioni dei problemi legati alla tossicodipendenza e dalla criminalità legata alla droga.
Per quanto concerne la scuola, sosteniamo con convinzione le proposte per un ulteriore rafforzamento dei nidi e delle attività scolastiche pomeridiane. Promuoveremo anche l'istituzione di un organismo cittadino che monitori i vari istituti scolastici, pubblici e privati, in base ad indicatori europei ed emetta delle valutazioni che siano rese pubbliche, in modo da riconoscere, premiare ed incentivare le eccellenze ed aiutare l'orientamento delle famiglie. Intendiamo anche attivarci per maggiori aiuti economici a tutte le strutture a sostegno delle donne e dei minori che hanno subito violenza (Vedi Casa delle Donne per non subire violenza, case rifugio...), sia per quanto riguarda la gestione delle emergenze sia per quanto riguarda lo sviluppo di programmi volti a favorire la prevenzione, promuovendo anche corsi sui diritti dei minori e delle donne nelle comunità di immigrati.
Apprezziamo l'idea di autorizzare luoghi di culto per tutte le religioni in varie zone della città (piuttosto che concentrandole in pochi grandi progetti). Proporremo che i ministri degli altri culti siano autorizzati ad esercitare le loro funzioni solo dopo aver seguito percorsi di formazione sulla lingua e la legislazione italiana, così come i preti cattolici devono essere laureati in seminari riconosciuti, al fine di diffondere la conoscenza dei costumi e della cultura locale a chi viene da fuori e di coinvolgere le varie comunità nel buon governo della città. A questo fine promuoveremo anche l'istituzione di corsi di supporto per l'apprendimento dell'italiano, sia per i bambini, le donne e gli anziani.
I punti del nostro programma
VIVIBILITA': INTEGRAZIONE PER UNA MAGGIOR COESIONE SOCIALE
Bologna ha ancora uno sforzo da fare per ridurre le disuguaglianze di cittadinanza, di genere e di generazione, come dimostra una distribuzione del reddito a favore dei...»VIVIBILITA': SICUREZZE PER TUTTI I RESIDENTI
Per quanto riguarda le sicurezze, comprendiamo il senso di smarrimento di molti bolognesi di fronte ad un disordine crescente, legato in gran parte a trend di lungo periodo quali l'immigrazione clandestina, .... »VIVIBILITA': UNA MOBILITA' MODERNA
Riteniamo che la mobilità, delle persone e delle merci, vada strutturata secondo un piano organico, innovativo e basato su criteri di razionalità, attento al problema dell'inquinamento, ... »AMBIZIONE: URBANISTICA PER LA BELLEZZA DELLA CITTA'
Crediamo che Bologna meriti una politica urbanistica coraggiosa, tesa a ridare qualità della vita alla città dopo lustri di scarsa attenzione al tema, e a rendere confrontabile la nostra città ... »AMBIZIONE: CULTURA E APERTURA AI GIOVANI
PRegistriamo con soddisfazione un atteggiamento nuovo verso la cultura, in termini di produzione e di distribuzione, di eventi affermati e di nuove interessanti iniziative, ... »INNOVAZIONE: ECONOMIE E IMPRESE PER LO SVILUPPO
Sosteniamo la creazione di nuove imprese essendo la imprenditorialità una caratteristica dei nostro territorio ed un modo concreto per uscire dalla crisi. La competizione internazionale... »INNOVAZIONE: BOLOGNA CITTA' METROPOLITANA
Riteniamo indispensabile una rapida attuazione delle riforme istituzionali necessarie per la realizzazione della Città Metropolitana Bolognese, un progetto che purtroppo si è arenato... »Progetti Speciali
Cento osterie per Bologna
Bologna gode ancora di un grandissimo prestigio a livello internazionale per quanto riguarda il mangiar bene, nonostante nel corso degli anni la qualità dell'offerta abbia presentato un profilo disomogeneo, soprattutto a causa della rendita di posizione, garantita dalle fiere e dagli studenti fuori sede.Continua a leggere...
Progetto "Vai Bologna!"
Una grande iniziativa di ascolto dei cittadini, volta a evidenziare i problemi quotidiani dei bolognesi e a raccogliere le loro proposte per costruire la Bologna del 2014. Oltre a esprimere un auspicio affinché Bologna possa riprendere il proprio percorso di sviluppo, "VAI" rappresenta l'acronimo di Vivibile, Ambiziosa e Innovativa, i valori alla base dell'appello che ha portato alla presentazione della lista civica e alla costituzione dell'Associazione Bologna 2014.Continua a leggere...
