Ambizione:
urbanistica per la bellezza della città
Crediamo che Bologna meriti una politica urbanistica coraggiosa, tesa a ridare
qualità della vita alla città dopo lustri di scarsa attenzione al tema, e a rendere
confrontabile la nostra città con gli standard europei. Apprezziamo quindi la
concretezza di molte proposte nel programma della coalizione, come la
determinazione a tenere puliti i muri della città (anche con il diretto
coinvolgimento dei responsabili), a realizzare il grande parco cittadino
«Giovanni Spadolini» ai Prati di Caprara, a risparmiare con lʼilluminazione e il riscaldamento degli edifici pubblici, anche introducendo impianti fotovoltaici nel
rispetto dellʼambiente.
Intendiamo inoltre eliminare zone di persistente degrado, evitando la ghettizzazioni, accompagnando le azioni di promozione della vivibilità e della sicurezza con incisivi e condivisi progetti di riqualificazione urbana. Apprezziamo quindi il progetto di riqualificazione di Piazza Verdi e di altre zone a rischio tramite un «bando di idee», promuovendo la collaborazione del Comune con altre istituzioni, quali lʼUniversità, le imprese private e i cittadini. Via Zamboni (con il recupero dei giardini del Guasto e delle strade limitrofe) deve tornare ad essere goduta come uno dei gioielli della città, così come si dovrà operare in altre parti della città a partire da una intelligente riqualificazione del carcere minorile in via del Pratello e da un progetto urbanistico di recupero e riqualificazione di via Riva di Reno e la realizzazione del Parco del Cavaticcio, teso a connettere il polo culturale attorno alla ex-Manifattura con il Mambo e la prima periferia. Fondamentali saranno anche il progetto della nuova stazione, centro nevralgico della logistica e del collegamento e in cui si riconoscono tutti i bolognesi (con il relativo nuovo insediamento al Ravone) e, nella zona fiera, il Tecnopolo nella della ex-Manifattura e la riqualificazione del Parco Nord.
Una enorme occasione viene anche dalla riqualificazione delle zone ex demaniali recentemente cedute, in molte zone di Bologna, che rappresentano la maggiore risorsa urbanistica per la città da molto tempo e per il futuro prevedibile e con la quali è possibile trasformare la città. Intendiamo promuovere il coinvolgimento della cittadinanza e dei quartieri nelle destinazioni dʼuso, stimolando ove possibile un utilizzo a beneficio dellʼintera città (servizi, parcheggi, studentati, strutture sportive, verde) piuttosto che per unʼutenza privata.Bisogna inoltre prevedere, nellʼambito di una complessiva pianificazione urbanistica, spazi per il divertimento e la creatività che forniscano un luogo per attività nuove o tradizionali, collocandole in aree che non rechino disturbo alla popolazione residente e pianificandole in collaborazione con le diverse realtà culturali operative associative, cooperativistiche ed imprenditoriali interessate. Le due «città» potrebbero integrarsi utilmente, dal momento che le attività di creatività (diurne) sarebbero compatibili con le attività ricreative (prevalentemente notturne).
Tutte queste operazioni dovranno essere pianificate in modo integrato e non parcellizzato e poi messe a sistema con le politiche dei trasporti, della cultura, del turismo e del commercio in un nuovo progetto per la città, valido siaper il centro storico che per le periferie. Riguardo a quest'ultima, sosteniamo anche che bisogna recuperare una forma vivibile, urbana e civile, potenziando e valorizzando lo spazio pubblico e promuovere progetti innovativi, sostenibili e di qualità, attraverso un disegno generale che verifichi e eventualmente sfrutti le possibili nuove opportunità in materia edilizia.
Intendiamo anche valorizzare la bellezza di Bologna, promuovendo una serie di iniziative finalizzate a recuperare lʼestetica e il decoro della città, tramite la manutenzione di strade, portici e palazzi, un ripensamento della dimensione, posizionamento ed estetica dei cassonetti e una rinnovata attenzione alle zone di accesso alla città (oggi abbandonate) e al loro arredo urbano. Il Comune dovrà fare propria e diffondere una nuova cultura della manutenzione, in primo luogo per quanto concerne le strutture di sua diretta responsabilità, in secondo luogo, indirettamente per le strutture dei privati, attraverso sistemi di incentivi (come ad esempio la sostituzione delle saracinesche con porte in legno, o delle recinzioni metalliche con aiuole). Lʼobiettivo è alzare il livello dellʼattenzione alla manutenzione con lʼobiettivo di avere una città più bella sia per le strutture esistenti, sia per i nuovi progetti, che dovrebbero essere passati al vaglio di unʼapposita commissione.
A Bologna convivono persone con sensibilità diverse: studenti e residenti, uomini e donne, giovani e anziani, autoctoni e stranieri, punkabestia e lavoratori. A volte queste differenze creano incomprensioni, che la città stenta a lenire, nonostante la sua grandi tradizione di dialogo. Quello che è necessario è il recupero del rispetto delle regole (che spesso esistono ma non vengono rispettate) e del senso civico, che richiede informazione, educazione e un sistema di incentivi e sanzioni. A questo fine è anche auspicabile una campagna di comunicazione "città educata", tesa a recuperare la sua tradizione di città ospitale, accogliente, gioviale, progressivamente appannata dalla degenerazione delle abitudini, e a incentivare quei comportamenti (raccolta dei rifiuti, comportamento civile) compatibili con una migliore convivenza. Una Bologna più bella sarà anche una Bologna più attiva, e in grado di sviluppare ricchezza e contrastare il degrado. Vogliamo promuovere iniziative allʼaperto durante lʼestate, per tornare a vivere «fuori» e riconquistando strade e piazze per i cittadini, sia di carattere pubblico (teatri, concerti, cinema, tornei sportivi), sia di natura privata (incentivando i dehor temporanei, sciaguratamente vietati dallʼamministrazione Cofferati).
I punti del nostro programma
VIVIBILITA': INTEGRAZIONE PER UNA MAGGIOR COESIONE SOCIALE
Bologna ha ancora uno sforzo da fare per ridurre le disuguaglianze di cittadinanza, di genere e di generazione, come dimostra una distribuzione del reddito a favore dei...»VIVIBILITA': SICUREZZE PER TUTTI I RESIDENTI
Per quanto riguarda le sicurezze, comprendiamo il senso di smarrimento di molti bolognesi di fronte ad un disordine crescente, legato in gran parte a trend di lungo periodo quali l'immigrazione clandestina, .... »VIVIBILITA': UNA MOBILITA' MODERNA
Riteniamo che la mobilità, delle persone e delle merci, vada strutturata secondo un piano organico, innovativo e basato su criteri di razionalità, attento al problema dell'inquinamento, ... »AMBIZIONE: URBANISTICA PER LA BELLEZZA DELLA CITTA'
Crediamo che Bologna meriti una politica urbanistica coraggiosa, tesa a ridare qualità della vita alla città dopo lustri di scarsa attenzione al tema, e a rendere confrontabile la nostra città ... »AMBIZIONE: CULTURA E APERTURA AI GIOVANI
PRegistriamo con soddisfazione un atteggiamento nuovo verso la cultura, in termini di produzione e di distribuzione, di eventi affermati e di nuove interessanti iniziative, ... »INNOVAZIONE: ECONOMIE E IMPRESE PER LO SVILUPPO
Sosteniamo la creazione di nuove imprese essendo la imprenditorialità una caratteristica dei nostro territorio ed un modo concreto per uscire dalla crisi. La competizione internazionale... »INNOVAZIONE: BOLOGNA CITTA' METROPOLITANA
Riteniamo indispensabile una rapida attuazione delle riforme istituzionali necessarie per la realizzazione della Città Metropolitana Bolognese, un progetto che purtroppo si è arenato... »Progetti Speciali
Cento osterie per Bologna
Bologna gode ancora di un grandissimo prestigio a livello internazionale per quanto riguarda il mangiar bene, nonostante nel corso degli anni la qualità dell'offerta abbia presentato un profilo disomogeneo, soprattutto a causa della rendita di posizione, garantita dalle fiere e dagli studenti fuori sede.Continua a leggere...
Progetto "Vai Bologna!"
Una grande iniziativa di ascolto dei cittadini, volta a evidenziare i problemi quotidiani dei bolognesi e a raccogliere le loro proposte per costruire la Bologna del 2014. Oltre a esprimere un auspicio affinché Bologna possa riprendere il proprio percorso di sviluppo, "VAI" rappresenta l'acronimo di Vivibile, Ambiziosa e Innovativa, i valori alla base dell'appello che ha portato alla presentazione della lista civica e alla costituzione dell'Associazione Bologna 2014.Continua a leggere...
